Descrizione
ABSTRACT
Due fatti ho voluto mettervi davanti agli occhi: l’avvicinamento tra il pubblico e gli uomini di scienza, dovuto allo stato d’animo che negli uni e negli altri ingenera il sentimento scientifico dominante nel mondo odierno; e la grande crisi che agita oggi tanti rami del sapere. All’uno e all’altro di essi corrispondono nuovi bisogni della umana società, bisogni cui ogni Paese deve soddisfare se non vuole che si arresti o languisca la propria vita intellettuale e che si inaridiscano le fonti della propria prosperità» (V. Volterra, Il momento scientifico presente e la nuova Società Italiana per il Progresso delle Scienze, in «Scientia» vol. II, n. 4, 1907).
Queste parole – che mantengono dopo oltre un secolo inalterata attualità – mostrano come Vito Volterra (1860-1940) abbia illuminato la scienza italiana e mondiale, unendo la sua passione per la ricerca a un impegno civico al vertice delle istituzioni culturali italiane e internazionali, e nel Senato del Regno d’Italia, un impegno connotato dall’antifascismo, fino a rifiutare insieme a pochi altri accademici i giuramenti di fedeltà al regime fascista richiesti ai professori universitari nel 1931 e ai soci delle accademie e società scientifiche nel 1933. Mancato poco dopo l’inizio della Seconda Guerra Mondiale, non poté vedere la fine del regime e il ritorno alla libertà.
In occasione del centenario della presidenza Volterra dell’Accademia dei Lincei (1920-1926), il convegno ha ripercorso tutti gli aspetti della complessa personalità di un uomo che non è stato soltanto un fisico matematico tra i maggiori del suo tempo, ma anche uomo di profonda cultura umanistica, visione politica, bibliofilo, creatore di una impareggiabile raccolta di libri scientifici che copre un arco di tempo dal secolo XVI alla prima metà del XX. Il programma del convegno è stato strutturato senza separare le sessioni in settori tematici, per far dialogare tra loro, negli interventi dei relatori, i suoi molteplici interessi.
INDICE
Comitato Ordinatore
Programma
Indirizzi di saluto
– R. Antonelli
– G. Parisi
– M. C. Carrozza
– L. Ambrosio
– C. De Concini
Ambrosio − Dalle funzioni di linea di Volterra all’Analisi
Funzionale, in una moderna prospettiva
Siegmund-Schultze − Volterra’s functionals and integral equations between classical and modern analysis
Quadrio Curzio, R. Scazzieri − Volterra Presidente dei
Lincei: interdisciplinarità di un genio
Paoloni − Ricordo di Raffaella Simili
Linguerri − Vito Volterra e l’universo femminile
P. Curbera − «Il mio primo viaggio in quest’isola in- cantevole»: The relationship of Volterra with the Circolo Matematico di Palermo
Milton, C. Fellag Ariouet − From mathematics to inter- national metrology, Vito Volterra (1860-1940) at the Interna- tional Committee for Weights and Measures
Guerraggio − Quando Volterra incontra l’economia matematica
Battimelli − Vito Volterra e la “nuova fisica” in Italia
Hosni, A. Vulpiani − Teoria e dati nella difficile arte di costruire modelli
A. Chiorino − The theory of hereditary mechanics by Vol- terra. A milestone for the analysis of structural effects of time-dependent behavior of concrete
Mazliak, R. Tazzioli − Vito Volterra e la cooperazione italo-francese: dalla prossimità scientifica e intellettuale alla collaborazione nella Grande Guerra
Mottana − Dalla fisica matematica pura all’organizzazione tecno-scientifica industriale: il percorso evolutivo di Volterra
Inguscio − Attualità della “lezione” di Vito Volterra per il futuro della ricerca
Paoloni − Non solo matematica. Vito Volterra fra scienza, politica, storia e memoria


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