Descrizione
ABSTRACT
Il volume si propone di investigare i tanti motivi dell’attualità di Conrad: alcuni saggi mostreranno quanto profetica si è rivelata la sua visione geopolitica – ironica, indignata – del mondo postcoloniale. Altri partiranno dalla perdurante enigmaticità di un corpus in cui la complicata tessitura formale fa tutt’uno con una tormentata indagine etica, tanto che nessuna tradizione o industria critica è mai riuscita a chiuderlo nella propria giurisdizione, ad amministrarne i significati. È l’enigmaticità perdurante del macrotesto conradiano, a renderlo un banco di prova di grande attualità per la critica tematica come per gli approcci culturali, per la stilistica come per la teoria letteraria e per i nuovi strumenti in corso di elaborazione. Il volume raccoglie gli esiti di un convegno i cui intenti sono stati di creare uno spazio intellettuale in cui discutere non di narratologia ma di Letteratura; in cui ci si possa confrontare su quanto sia attuale, come ipotesi interpretativa, la celebre dichiarazione d’intenti conradiana: «les valeurs idéales des faits et gestes in humains qui se sont imposées à mon activité artistique». Ha scritto un grande conradiano, Italo Calvino: «Un classico è un’opera che provoca incessantemente un pulviscolo di discorsi critici su di sé, ma continuamente se li scrolla di dosso».
INDICE
Comitato Ordinatore
Programma
- Boitani – Conrad e lo specchio del mare
- Bini – L’ambiguità de “Il Conde”
- Ambrosini – Enigmi conradiani
- Ciompi – Conrad e la natura. Caratteri, organismi, geostorie
- Pagetti – Gli invisibili: il romanzo sperimentale di Joseph Conrad
- Bottiroli – Non puoi abolire il vento, ma puoi orientare le vele. Conrad negli stili di pensiero
- Moretti – L’esperienza del mare tra Carl Schmitt e Josef Conrad
- Lops – “Fiction is history or it is nothing”: forme narrative e verità della Storia in Nostromo di Joseph Conrad
- Capoferro – “Homo Duplex”: Joseph Conrad e i linguaggi del nazionalismo


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